background-img

Walter Cugno

Walter Cugno
WALTER CUGNOVice President del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space

Venerdì 27 Luglio ore 9:00

WALTER CUGNO

Dal 1 gennaio 2016 Walter Cugno ricopre il duplice incarico di Vice President del Dominio
Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space, nonché di Responsabile del Sito aziendale di
Torino.

Sempre in ambito Thales Alenia Space, è stato Direttore del Programma ExoMars dal 2013,
arrivando a questa nomina grazie anche agli incarichi, sia tecnici sia di management, occupati
in azienda in precedenza.

Dal 1997 al 2013 è stato Program Manager per i programmi inerenti la Stazione Spaziale
Internazionale, in particolare per i programmi di nuova generazione della NASA, i programmi
Nodo 2 e 3, il programma Cupola ed i programmi MPLM e Cygnus Pressurized Cargo Module.
Prima della fusione con Thales, in Alenia Spazio, ha ricoperto il ruolo di Program and Operation Manager, sviluppando una significativa esperienza su produzione, assemblaggio, integrazione e prove e sviluppo di nuove tecnologie e occupando nel tempo incarichi di crescente responsabilità.

Ha ricoperto posizioni significative in progetti come Spacelab, Tethered Satellite, IRIS, Lageos, Hipparcos e SAX X-ray, in ruoli come Product Assurance Manager, Assembly, Integration and TestManager, Launch Operation Manager e Project Manager.

È nato ad Avigliana (Torino) nel 1955 e, a Torino, ha studiato Costruzioni Aeronautiche presso l’Istituto Avogadro.

Villa Borzino

Auditorium.

Il lungo viaggio della missione Cassini-Huygens è incominciato vent’anni fa, alle 4.43 di una calda notte dell’ottobre 1997. Ma la storia di quella che è la più grande e ambiziosa missione finora mai realizzata per l’esplorazione di un pianeta è incominciata molto prima, a valle del successo così come dei molti interrogativi aperti lasciati dai fly-by delle missioni Voyager. La missione, dedicata all’Astronomo italiano Gian Domenico Cassini e all’astronomo olandese Christian Huygens, è il frutto di una partnership stipulata nel 1989 fra NASA, ESA e ASI. Nell’ambito del progetto, che si è concretizzato nel lancio dell’orbiter Cassini della NASA e del lander Huygens dell’ESA, l’Italia ha assunto la responsabilità della realizzazione di uno degli elementi più critici: l’antenna ad alto guadagno (di 4 metri di diametro, nemmeno immaginabile prima). Oggi, a oltre dodici anni dalla sua entrata nell’orbita di Saturno e dalla discesa di Huygens nell’atmosfera di Titano, Cassini ha eseguito la sua ultima manovra, lasciandoci in eredità dati scientifici di ineguagliabile valore